MELANIA GIUNIORE, santa. - Nipote della seguente, n. nel 383 dal di lei figlio Publicola e da Albina, della gente Ceionia. Sull'esempio dell'ava e di altre fanciulle dell'aristocrazia, desiderava votarsi alla vita ascetica; ma incontrò l'opposizione dei genitori ed a quattordici anni sposò Valerio Piniano.
Ebbero una figlia e un figlio, che morirono in tenera età. Anche M. si ammalò gravemente, onde indusse
MELANIA GIUNIORE, santa - Vita Melaniae, nn. 58-59 dell'ed. M. Rampolla, Madrid, Biblioteca dell'Escoriale, cod. a. II, 9, f. 108e (an. 954). (da M. Rampolla Del Tindaro, S. M. Giuniore senatrice romana, Roma 1865, cav. 2)Santi e i monasteri d'Egitto, M. si ritirò sul Monte degli Ulivi, vi edificò un monastero per novanta vergini, che ella stessa formava alla vita ascetica. Morti Albina e Piniano, fece edificare un secondo monastero per uomini presso il santuario dell'Ascensione. M. il 31 dic. 439, giorno in cui è commemorata nel Martirologia romano. Il monaco Geronzio governò monasteri da lei fondati e ne scrisse la Vita, conservata in diverse recensioni greche e latine (BHG, 1241-42; BHL, 5885).
BIBL.: Tillemont, XIV, pp. 232-53, 745-47; M. Rampolla, S. M. G., Roma 1905; G. Goyau, Ste Mélanie, Parigi 1908; Martyr. Romanum, p. 612. Emanuele Romanelli
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“MELANIA GIUNIORE, SANTA.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 383. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/melania-giuniore-santa.