MENIAITES, ELIA. - Vescovo e controversata greco, n. nel 1669, m. nel 1714. A 10 anni venne da Cefalonia, sua patria, a Venezia, dove compì gli studi e diede inizio all'insegnamento ed alla predicazione. A Costantinopoli ricoprì cariche politiche, come addetto al console veneto. Nel 1711 fu creato vescovo di Cernica e Calabria.
Scrisse il libro Il terzo s'avevà d'u (Lipsia 1718), nella cui prima parte, storica, diede la versione corrente tra i Bizantini sullo scisma foziano, mentre nella seconda trattò delle cinque divergenze discusse al Concilio Fio rentino. Il libro venne tradotto in latino, in tedesco (1787), in romeno (1844) ed in russo (1847). Pubblicò inoltre una raccolta di prediche: Adagio (Venezia 1720); in esse M., contro la sentenza già allora prevalente a Costantinopoli, difese l'Immacolata Concezione.