MEYERSON, Emile. - Pensatore polacco, n. a Lublino nel 1859, m. a Parigi il 4 dic. 1933. Svolse in Francia tutta la sua attività, dedicata alla filosofia della scienza.
Opere principali: Identité et réalité (Parigi 1908); De l'explication dans les sciences (2 voll., ivi 1922); La déduction relativiste (ivi 1925); Du cheminement de la pensée (3 voll., ivi 1931); Réel et déterminisme dans la physique quantique (ivi 1937). Contro il positivismo, il M. ha difeso il valore ontologico ed esplicativo della scienza, che non si ferma alla sola enunciazione delle leggi, ma applica anche il principio di causalità, enunciante la permanenza nel tempo di una realtà invariata sotto l'apparente divenire. Questa razionalizzazione del reale, però, non può essere mai completa, data l'esistenza dell'irrazionale irriducibile allo schema del puro meccanicismo.