MILLNER, JOHN. - Vicario apostolico d'Inghilterra, n. a Londra il 14 ott. 1752, m. a Wolverhampton il 19 apr. 1826. Formatosi nel Collegio inglese di Douai, fu ordinato sacerdote nel 1777. Curato a Winchester, nel 1803 fu eletto vescovo di Castabala e vicario apostolico dell'Inghilterra centrale.
Valse particolarmente la sua attività a conseguire l'emancipazione dei cattolici, tenuti in stato di minorazione in Inghilterra e in Irlanda; sulla via del successo, si oppose a qualsiasi forma di «veto» pretesa dal governo nelle nomine vescovili e ai compromessi cui si mostravano disposti alcuni dirigenti cattolici. L'intrepidezza nella dura lotta gli valse il titolo di «Atanasio inglese». Numerosi (ca. 67) i suoi scritti pastorali, polemici e oratori. Meritano speciale menzione: The history of Winchester (2 voll., Winchester 1798-1801), esaltazione del primato di Roma, che difese anche, con Letters to a Prebendary (ivi 1800), dagli attacchi del vescovo anglicano J. Sturges; The end of religious controversy (3 voll., Londra 1818).