MILLSTATT. - Ex abbazia benedettina in Canizzia, diocesi di Gurk, fondata verso il 1020 dai fratelli Arbone e Bothone, nobili bavaresi, con monaci provenienti da Nieder-Altaich (riforma di Hirsau). Federico III, nel 1469, con il consenso di Paolo II, soppresse l'abbazia, per costituirla sede dei Cavalieri di S. Giorgio, da lui istituiti per combattere i Turchi.
Poiché i Cavalieri, passarono più o meno apertamente al luteranesimo, Carlo I di Stiria, devolse gran parte delle rendite di M. ai Gesuiti per il loro collegio, poi Università, di Graz; nel 1598, soppressi i Cavalieri, M. e distretto passarono in dominio agli stessi Gesuiti. Nel 1783, soppressi anche i Gesuiti, il distretto passò alla diocesi di Gurk, la chiesa divenne parrocchiale, negli edifici claustrali si istallarono alberghi e uffici (M. è celebre luogo di soggiorno sul lago omonimo).
L'importanza di M. è soprattutto artistica: del tempo benedettino è la grande chiesa del 1150 a. a tre navate, romanica (solo le vòlte sono gotiche), con due campanili, grandioso portale figurato (1170 ca.), chiostro romanico (1200 ca.), con strane plastiche, tutto ben conservato. Solo l'arredamento interno è barocco (stile «gesuitico» in oro-nero). Le costruzioni claustrali assai pittoresche sono in gran parte dell'epoca dei Cavalieri, in tardo gotico.
Secondo una leggenda M. sarebbe di fondazione romana con il nome di «mille statue» per opera di un duca romano Domiziano, di cui si venera la tomba in una suntuosissima cappella; certo, resti di transenne di stile longobardo attestano una chiesa più antica. Celebre sono i manoscritti di M. oggi a Klagenfurt; soprattutto il Sa-cramentario miniatro, di scuola salisbur-gense del 1160 ca., e i codici miniati della Genesi e del Fisiologus di M. della seconda metà del sec. XII.