Enciclopedia Cattolica vol. VIII, 1952 Abbazie e monasteri Elenco

MARIA LAACH

English Cita

Noto anche come: tedesco: Abtei Maria Laach, Kloster Maria Laach; inglese: Maria Laach Abbey; latino: Abbatia Mariae Lacensis

MARIA LAACH - Madonna. Dipinto della scuola d'arte dell'Abbazia.
MARIA LAACH - Madonna. Dipinto della scuola d'arte dell'Abbazia.
MARIA LAACH - Veduta dell'Abbazia.
MARIA LAACH - Veduta dell'Abbazia.

MARIA LAACH. - Abbazia benedettina situata presso Coblenza sul Reno in Germania, fondata nel 1093 dal conte palatino Enrico II (m. nel 1095), conte di Laach, e dalla sua sposa Adelaide di Orlamünde (m. nel 1100). I monaci fondatori vennero dall'abbazia di S. Massimino a Treviri. La comunità primitiva fu aumentata da un gruppo di monaci proveniente dall'abbazia di Afflighem nel Brabante, alla quale il priorato di M. L. fu sottoposto dal conte palatino Siffredo (m. nel 1113), figlio adottivo del fondatore, nel 1112.

Fin dal primo abate, Gilberto (1127-52), la serie degli abati continuò fino al 2 ag. 1802, quando il monastero fu soppresso dalla secolarizzazione napoleonica. Dal 1474 alla soppressione, il monastero appartenne all'Unione Bursfeldense, della quale furono eletti presidi 2 abati lacensi. Verso il 1500 M. L. fu il centro dell'umanesimo nei monasteri della Renania per le iniziative del priore Giovanni Butzbach (m. nel 1516) e di Giacomo Siberti, umanisti ben conosciuti. Nel 1892 i monaci di Beuron presero possesso dell'antica eredità benedettina di M. L. Il primo abate della nuova fondazione, Willibrordo Benzler, fu elevato alla cattedra vescovile di Metz nel 1901; il suo successore, Fedele di Stotzingen, venne eletto abate primate della Confederazione benedettina nel 1913. Sotto il regime del terzo abate, d. Ildefonso Herwegen, ben noto fautore dell'apostolato liturgico, l'abbazia divenne un centro di studi liturgici e monastici. Le iniziative scientifiche principali dei monaci lacensi in questi ultimi tempi sono: la collezione Ecclesia Orans, che tratta dei punti importanti del culto della Chiesa; le Liturgiegeschichtliche Quellen, pubblicazioni di testi inediti di liturgia, e documenti affini quali calendari, scritti ascetici dell'antichità e del medioevo riferentisi al culto; le Liturgiegeschichtliche Forschungen, trattanti liturgie sotto l'aspetto storico; lo Jahrbuch für Liturgiewissenschaft (1921-41) a cui fa seguito l'Archiv für Liturgiewissenschaft (1ª vol. nel 1950); editi dall'abate I. Herwegen i Beiträge zur Geschichte des alten Mönchtums und des Benediktinerordens.

Bibliografia2 opere
BIBL.: A. Schippers, Das Laacher Münster, Colonia 1927; Cottineau, I, coll. 1533-34.

Radberto Kohlhaas

Informazioni sulla voce

Di Radberto Kohlaas

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), col. 137.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 111
vol. 8, coll. 137–138
Cita questa voce

Chicago

Kohlaas, Radberto. “Maria Laach.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, col. 137. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/maria-laach.

MLA

Kohlaas, Radberto. “Maria Laach.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, col. 137. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/maria-laach.

BibTeX

@incollection{ec8_maria_laach,
  author    = {Kohlaas, Radberto},
  title     = {Maria Laach},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {VIII},
  pages     = {137},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1952},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/maria-laach}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.