MISSIONARI DEL SACRO CUORE

MISSIONARI DEL SACRO CUORE. - Congregazione religiosa fondata ad Issoudun, in Francia, nel 1854 dal p. Jules Chevalier, con lo scopo specifico di evangelizzare le zone più battute dal materialismo e dall'indifferentismo, richiamando gli uomini all'amore del Cuore di Gesù. Vari fattori contribuirono a darle notevole incremento, dopo le difficoltà e gli stenti degli inizi: il culto a Nostra Signora del S. Cuore, introdotto dal p. Chevalier nel 1859; la fondazione della prima scuola apostolica, detta la « Piccola opera del S. Cuore », dovuta al p. Jean Vandel, nel 1868; l'espulsione dei religiosi dalla Francia, che ebbe l'effetto di diffonderli in molte regioni dell'Europa e dell'America; infine le missioni tra gli infedeli, iniziate nel 1881. Da allora l'ascesa è stata continua e le opere sono moltiplicate.

Attualmente i M. del S. C. sono presenti in tutti i cinque continenti: hanno 12 province regolari, di cui alcune fiorentissime, mentre altre sono in formazione: più di un quarto di essi lavora in terra di missione, specialmente in Oceania. Collaborarono con loro due congregazioni femminili, le Figlie di Nostra Signora del S. Cuore e le Missionarie del S. Cuore di Hiltrup, e tre Arciconfraternite laiche, intitolate al s. Cuore, a Nostra Signora del S. Cuore e a s. Giuseppe. Pubblicano un bollettino ufficiale mensile, intitolati Gli annali di Nostra Signora del S. Cuore, in te lingue e in 12 edizioni, con una tiratura mensile che supera il mezzo milione di copie.

Tra i religiosi che si sono segnalati in scienza e santità, oltre i pp. Chevalier e Vandel, si ricordano: il p. Charles Piperon, morto in odore di santità; mons. André Navarre, primo vescovo della Nuova Guinea; mons. Stanislao Enrico Verius, apostolo della Papuasia, di cui è stata introdotta la causa di beatificazione; il p. Edouard Bontemps, apostolo delle Isole Gilbert; il p. Matteo Rascher e compagni, martirizzati per la fede a Rabaul nel 1904 dei quali è pure in corso la causa di beatificazione; il p. Giovanni Genocchi, il p. Giuseppe Bonaccorsi, illustri bibliisti; il p. Léon Bourjade, prima asso

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MISSIONARI DEL S. CUORE - MISSIONARI DI S. CARLO
(per cortesia di mons. A. P. Frutaz) MISSIONARI DEL PREZIOSISSIMO SANGUE - Il b. Gaspare del Bufalo (acquerello). Anonimo del sec. XIX. Roma, Curia generalizia.
dell'aviazione francese e poi valente pilota missionario; mons. Pietro Benedetti, nunzio apostolico a Cuba; il p. Giuseppe Vitali, missionario in Papuasia per più di 60 anni.

Al 1º genn. 1945 i M. del S. C., in 118 case, erano ca. 2525, tra cui 16 vescovi; più di 800 tra sacerdoti e laici lavorano in 19 circoscrizioni missionarie.

BIBL.: J. Carrière, Le p. J. Vandel, Issoudun 1908; C. Piperon, Le p. J. Chevalier, Lilla 1912; Fr. Boudin, La Congrégation des Missionnaires du Sacré Cœur, in Almanach de l'Action catholique, Québec 1920, pp. 64-67; I. Greifenberg, The Missionaries of the Sacred Heart in the U. S. A., Aurora 1948; S. Schmidt, Die Hiltruper Erzbuderschaft, Hiltrup 1948. Francesco Russo
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“MISSIONARI DEL SACRO CUORE.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 662. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/missionari-del-sacro-cuore.