MONACI DISAN PAOLO PRIMO EREMITA. - Presero la loro denominazione da s. Paolo di Tebe I eremita, che visse in Egitto nel sec. III-IV, ma la loro origine risale agli eremiti viventi in Ungheria (Panonia), fondati all'inizio del sec. XIII (1215) da Bartolomeo, vescovo di Pecs (Cinque Chiese), a Patach sul Monte S. Giacomo. Un altro ramo sorse nell'Ungheria settentrionale fondato da Eusebio, canonico di Strigonia. I due rami si riunirono nel 1250 sotto la direzione di Eusebio «confondatore e organizzatore». Ottennero l'approvazione pontificia nel 1309 da Clemente V.
Nel 1340 si unì all'Ordine la Congregazione degli Eremiti abitanti lungo il Danubio e il Reno, nella Svizzera e in Germania. Sulla fine del sec. XV aderirono gli Eremiti paolini portoghesi, composti anch'essi di due rami: uno fondato da Benedetto Romano nel sec. XII e l'altro da Mendo Gomez nel 1420; ma nel sec. XVI si separarono. Esisteva anche in Francia una Congregazione paolina fondata da Callier (sec. XVII), i cui membri erano detti fratelli della morte. L'Ordine si diffuse in Ungheria e paesi vicini ove, nei secc. XIV e XV, aveva raggiunto grande importanza: in Polonia con il celebre santuario della taumaturga «Madonna Nera» di Czesłochowa fondato nel 1382, in Prussia ed in Lituania. Lo scopo dell'Ordinare al principio era esclusivamente contemplativo; dal sec. XVI la S. Sede gli affidò opere caritative e missionarie nonché l'istruzione religiosa. Attualmente il ministero sacerdotale si esplica nelle proprie chiese. Fra i membri vi furono numerosi vescovi, scrittori e scienziati. In Ungheria si distinse fra gli altri Giorgio Martinuzzi Ustinovics, vescovo e cardinale, combattente intrepido dell'indipendenza ungherese; in Polonia p. Agostino Kordecki, difensore del santuario di Jasna Gora e della patria nel 1635; in Croazia p. Martino Borkovics, pater patriae. L'assoluto dei sovrani nei secc. XVIII e XIX quasi annientò l'Ordine nell'Impero austriaco, in Germania, in Portogallo ecc. Alla persecuzione in Polonia sopravvissero pochi convinti, i quali dopo la prima guerra ripresero nuova vita.
MONACI DISAN PAOLO PRIMO EREMITA
Bibl.: A. Eggerer, Fragmen Panis corvi protoeremitici, Vienna 1663; N. Benger, Annalium Eremiconebiticorum, 2 voll., Posonio 1743; L. Fras, Obrona Jasnej Gory w r. 1655, Czesłochowa 1935; E. Kisban, A Magyar Palosrend Története, Budapest 1938.