MONDOÑEDO, DIOCESI DI

MONDOÑEDO, DIOCESI di. - Città e diocesi spagnola nell’estremo occidente della costa cantabrica nella provincia civile di Lugo e della Coruña. Ha 4369 kmq. di estensione, con 321.400 ab. dei
MONDOÑEDO, DIOCESI di. - Città e diocesi spagnola nell’estremo occidente della costa cantabrica nella provincia civile di Lugo e della Coruña. Ha 4369 kmq. di estensione, con 321.400 ab. dei

qual 320.750 cattolici. Conta 401 parrocchie con 345 sacerdoti diocesani e 42 regolari, un seminario. Comunità religiose: 7 maschili e 28 femminili.

La sua origine risale al VI sec., secondo alcuni scrittori, i quali la supposero governata per molto tempo dagli abati di Dumio, tra i quali si ricordano per celebrità il primo, s. Martino, e il sesto, s. Fruttuoso, che resero pure la diocesi di Braga. Notizie più sicure si hanno dal sec. IX; la diocesi cambiò parecchie volte di sede ed anche di nome, l'ultima volta nel 1114, essendo stata trasferita, in virtù del decreto del Concilio di Palencia, confermato dal papa Pasquale II, a Vallibria, chiamata poi M. Tuttavia i prelati Rabinato, alla fine del sec. XII, e Pelagio II, suo successore, risiedevano a Ribadeo. Fra i vescovi più illustri si citano, oltre il patrono della diocesi s. Rosendo, fondatore del monastero di Celanova, e Gonzalo, chiamato il Santo nel sec. X, lo storico Nuño Alonso nel sec. XI, Martino, costruttore e dotatore dell'attuale cattedrale nel sec. XIII, Enriquez de Castro, a cui si deve il chiostro antico della stessa chiesa nel sec. XV, il cardinale Pacheco, il famoso scrittore francescano Antonio di Guevara e Antonio de Lujan pure francescano nel sec. XVI, il trinitario Diaz di Cabrera, intrepido difensore della diocesi contro gli Inglesi protestanti, e Torres Grijalba nel sec. XVII; Muñoz Salcedo, costruttore tra l'altro delle torri della cattedrale, e Sarmiento de Sotomayor, a cui si debbono il santuario della Madonna dei Rimedi e l'ospedale della città, Riomol Quiroga, riciclabore del palazzo episcopale, e Losada, il quale alzò l'attuale seminario, ampliato nel sec. XIX dal vescovo Cos y Macho.

L'attuale Cattedrale, dedicata all'Annunciazione di Maria S. Ma, fu costruita nel sec. XIII con l'aiuto del re Alfonso IX; essa presenta lo stile di transizione dal romanico al gotico, soltanto i rilievi della facciata e delle torri mostrano piuttosto il dominio barocco del sec. XVII.

Bibl.: E. Florez, España sagrada, XVIII, Madrid 1764; R. Sanjurjo y Pardo, Los obispos de M. Lugo 1854. Giuseppe Pou y Marti