MONITORE ECCLESIASTICO, IL

MONITORE ECCLESIASTICO, IL. - Rivista di diritto canonico ed ecclesiastico, la più antica in materia, fondata a Maratea (Potenza) nel 1876 dal sacerdote Casimiro Gennari (poi Card.) con il proposito di divulgare tra il clero, le curie diocesane e i tribunali ecclesiastici la legislazione e la giurisprudenza canonica e civile in materia ecclesiastica, con note, commenti e studi ispirati alle direttive della S. Sede.

Dopo la morte del Gennari (31 genn. 1914), perché la rivista non morisse, Pio X ne affidò la direzione a mons. L. Lavitrano (poi Card.), da cui passò a mons. U. Mannucci (1920-31) e quindi a mons. S. Romani (1932-1937), mentre la gestione editoriale veniva assunta dalla casa Desclée di Roma. Fra il 1938 e il 1948 direzione e edizione del M. E. passarono ai Signori della Missione.

Dal 1949 la rivista, edita nuovamente dalla casa Desclée, esce in fascicoli trimestrali di 200 pagine, sotto la direzione di P. A. Larraona e F. Romita, e con la collaborazione di consultori e ufficiali della Curia romana; essendo redatta in lingua latina, anche il suo nome è stato modificato in quello di Monitor ecclesiasticus. Il materiale è ripartito in 1) Atti della S. Sede; 2) giurisprudenza delle SS. Congregazioni e dei Tribunali ecclesiastici; 3) prassi della Curia romana; 4) studi su problemi giuridici; 5) diritto ecclesiastico delle varie nazioni; 6) resoconto di pubblicazioni e sommario di riviste.

Fiorenzo Romita

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“MONITORE ECCLESIASTICO, IL.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 778. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/monitore-ecclesiastico-il.