MORALES, JUAN BAUTISTA DE

MORALES, JUAN BAUTISTA de. - Missionario domenicano, n. a Ecija (Andalusia) ca. il 1597, m. a Funing (Cina) il 17 sett. 1664. Religioso in patria, intorno al 1620 parti missionario per Manila; evangelizzò poi il Cambogia (1629-33), quindi penetrò nell'Impero dei Mongoli.

Si dedicò con il massimo zelo alla conversione degli infedeli. Spesso soffrì persecuzioni e torture; fu pure flagellato e ferito mortalmente per causa della fede. Partecipò alla discussione sulla questione dei riti cinesi contro i Gesuiti, per risolvere la quale fu mandato a Roma (1643). Ritornato in Cina (1649) fu sempre attento custode della purezza della fede. Scrisse molti opuscoli a proposito della controversia sui riti cinesi; fra questi: Quaesita septemdecem (Roma 1645) presentato alla Congregazione dei Riti. Scrisse anche una Historia evangelica del reyno de la China, una Vita di s. Domenico in cinese, un vocabolario e una grammatica della lingua cinese che conosceva a perfezione.

BIBL.: Acta Cap. gen. O. P., VIII, ed. B. Reichert (Mon. O. P. Hist., 13), Roma 1903, p. 142; Quétif-Echard, II, pp. 61-13; B. Biermann, Anfänge der neueren Dominikanermission in China, Münster in V. 1927, passim. Alfonso D'Amato