MORALES, LUIS DE, DETTO EL DIVINO

MORALES, LUIS de, detto EL DIVINO. - Pittore spagnolo, n. a Badajoz verso il 1500 e m. ivi il 9 maggio 1586. Fu tra i pittori più attivi del suo tempo.

Tra le sue numerose opere, sparse nei vari musei del mondo, oltre che in quelli spagnoli e nelle chiese, si ricordano l'Ecce Homo nella cattedrale di Siviglia; Cristo con la Croce, la Madonna col Bambino e s. Gioacchino e s. Anna (datati 1546) nella chiesa della Concezione a Badajoz; un Cristo e una Desolata nel Museo di Toledo; Cristo alla colonna nella chiesa di S. Isidoro Reale di Madrid; la Pietà, la Vergine col Bambino, l'Annunciazione nel Museo del Prado; l'Immacolata Concezione e la Vergine col Figlio nel Museo di Valladolid.

Artista di un sentimento mistico e patetico profondo, rivela nella sua arte influssi italiani, specialmente lombardi nello sfumato caratteristico delle sue opere, e dei primitivi fiamminghi nella colorazione e nell'allungamento delle sue figure melanconiche, a volte un po' dolciastre, ma tipici prodotti, tuttavia, della religiosità spagnola.

BIBL.: A. L. Mayer, s. V. in Thieme-Becker, XXV (1931), pp. 116-117; J. de Contreras, Historia del arte hispánico, III, Barcellona-Buenos Aires 1940, pp. 236, 270, 352 e 353; A. Rodriguez-Moñino, El Divino M. en Portugal, in Boletim dos Museus Nacionais de Arte antiga, 3 (1944), nn. 9-10, pp. 19-33, con bibl. Gilberto Ronci