MORELLA, ARCIDIOCESI di. - Città e arcidiocesi nello Stato di Michoacan nel Messico. Ha una estensione di 30.000 kmq. con 1.300.000 ab., dei quali 1.100.000 cattolici, distribuiti in 126 parrocchie, servite da 191 sacerdoti diocesani e 80 regolari, un seminario conciliare, 41 comunità religiose maschili e 83 femminili (Ann. Pont., 1951, p. 278).
Il papa Paolo III, a istanza dell'imperatore Carlo V, creò l'11 nov. 1536 la diocesi di Michoacan; primo vescovo fu il missionario mons. Vasco de Quiroga (1538-65) con sede a Zintzuntzan fino al 1544 poi a Pazzurro fino al 1580 e di lì a Valladolid; tra i suoi successori vanno ricordati mons. Ramírez del Prado per il suo zelo apostolico; mons. Sanchez (de Tagle fondatore del Seminario nel 1770; Antonio de S. Miguel che fece costruire il grande acquedotto; Portugal che fu il primo americano creato cardinale, ma che morì prima di ricevere il cappello cardinalizio. Il papa Pio IX elevò la diocesi a metropolitana il 19 marzo 1863, dandole quali suffragane le diocesi di León, Queretaro e Zamora; primo arcivescovo fu mons. C. Munguia (m. nel 1868); nel 1913 il papa Pio X vi aggiunse Tacamboro. Il papa Pio XI con lettera apostolica del 25 giugno 1924 elevò a basilica minore la collegiatà di S. M. della Salute nella città di Pazzurro, in cui l'immagine della B. Vergine era stata coronata con corona d'oro dal papa Leone XIII nel 1899 (AAS, 16 [1924], pp. 353-54). Il nome dell'arcidiocesi fu mutato in quello di M. con residenza ivi, il 22 nov. 1924.