MOSÈ 1'ETIOPE, santo. - Commemorato nei martirologi latini e greci il 28 ag., in quelli etiopici il 18 giugno. Era schiavo di un signore che lo cacciò di casa per le sue malvagità.
Si diede allora ad una vita fasciorosa, ponendosi a capo di una masnada di ladri. Un giorno improvvisamente si convertì e si ritirò in un luogo solitario dell'Arabia, vivendo in penitenza e mortificazione. Ivi fu assalito da aspre tentazioni, per combattere le quali moltiplicò i giunti e preghiere, veglie notturne e penitenze. Molti discepoli, già compagni di ribalderie, lo seguirono nella solitudine; m. a 75 anni verso la fine del sec. IV.