MOSÈ III SUNETZI. - Katholikós degli Armeni (1628-33), chiamato comunemente Tathevatzi, perché educato nel monastero di Tathev.
Avido di studio e di ascesi spirituale fin dalla fanciullezza, seguì i grandi maestri del tempo, Serapione Urhayetzi e Gregorio Kesaratzi. Eletto katholikós di Egmiadzin svolse una attività riformatrice esercitando una grande influenza nella rinascita monastica, culturale e morale dell'Armenia orientale.
Ebbe relazioni amichevoli con il papa Urbano VIII. Morì in fama di santità e nella storia della Chiesa armena resta una figura di prima importanza.