MULTAN, DIOCESI di. - La missione di M. deve la sua origine ai missionari cappuccini, i quali durante e dopo l'occupazione, da parte degli Inglesi, del Punjab, fondarono diverse stazioni con chiesa e residenza per il cappellano militare, tra cui quella di M. nel 1859. Fece parte della diocesi di Lahore fino al 1936, quando (17 dic.) fu separata da Lahore, eretta in prefettura apostolica ed affidata ai Domenicani. Il 20 luglio 1939 fu elevata a diocesi suffragane dell'arci diocesi di Delhi e Simla.
Ha una superficie di kmq. 144.695 ed è situata nella parte meridionale della provincia del Punjab, nel Pakistan occidentale. Il 15 luglio 1950, essendo stata eretta la nuova provincia ecclesiastica di Karachi per le circoscrizioni esistenti nel Pakistan occidentale, fu resa suffragane della detta sede metropolitana.
Secondo calcoli approssimativi il numero totale della popolazione è di 10.026.000. I cattolici sono 38.121 più 8888 catecumeni, i protestanti ca. 60.000, gli ammisti e hindù di bassa casta 30.000, il resto degli abitanti professa la religione musulmana. Conta 8 chiese e 48 cappelle, 12 distretti missionari con sacerdote residente. A motivo della sua recente creazione la diocesi non ha parrocchie o quasi parrocchie canonicamente erette. I missionari sono 22, tutti domenicani (16 italiani e 4 indiani), coadiuvati da 14 suore domenicane, 19 francescane missionarie di Maria, 9 missionarie della scuola. Le opere di carità sono rappresentate da 1 ospedale con 80 letti, 7 dispensari, 3 orfanotrofi con 200 orfani. La istruzione viene impartita in 14 scuole elementari quasi tutte miste: 4 scuole medie e altrettante scuole superiori (High Schools); maestri 20, maestre 37, catechisti 56. La lingua parlata è il punjab. Lingua ufficiale però, sola insegnata nelle scuole, è l'urdu. Le associazioni per c. di Azione Cattolica sono allo stato incipiente ed è difficile organizzare perché i fedeli vivono per lo più sparsi in numerosi villaggi.