NAGASAKI, DIOCESI di. - Suffraganea di Tokyo, è situata nella parte occidentale dell'isola di Kyushu. Comprende l'intera prefettura civile omonima, la cui superficie è di 4192 kmq. Questo territorio fece parte dapprima della diocesi di Funai, eretta nel 1588; passò, quindi, al vicariato apostolico di Giappone, eretto nel 1846, ed a quello di Giappone settentrionale e meridionale (20 giugno 1876). Quest'ultimo fu elevato a diocesi il 15 giugno 1891. Stralciatane la diocesi di Fukuoka, il rimanente territorio fu affidato al clero secolare giapponese, il 16 luglio 1927. Il primo vescovo indigeno, mons. Gennaro K. Hayasaka, fu consacrato a Roma dal papa Pio XI, nella festa di Cristo Re di quell'anno.
Il primo a spargere il seme evangelico in tale territorio fu s. Francesco Saverio, nel 1550. Proseguita l'opera del Santo da Padri e fratelli gesuiti, nel 1552 già si contavano 200 cattolici a Hirado. Tra questi vanno ricordati il daimyo di Arima, Protasio Harunobu, e quello di Omura, Bartolomeo Omura Sumitada, che nel 1582, assieme con il daimyo di Bungi, inviarono alla S. Sede una ambasciata, promossa dal p. Alessandro Valignano. Nel 1593 i Francescani fissarono la loro residenza a N. Ad essi vennero ad aggiungersi nel 1606 gli Agostiniani e nel 1613 i Domenicani. Nel 1587 si ebbe il primo editto di interdizione della religione cristiana, pro-
clamato dal sovrano Toyotomi Hideyoshi. Nel 1597 furono crocifissi in N. i ss. venticinque martiri giapponesi, di cui fu testimone oculare mons. Pietro Martinez, vescovo di Funai. Il 1863, dopo varie persecuzioni, segnò l'epoca della ripresa missionaria ad opera del p. Petit-Jean, delle Missioni Estere di Parigi. Questi nel 1865 scoprì a Urakami, nei pressi di N., parecchie migliaia di cristiani, discendenti da quelli del sec. XVII, che si erano mantenuti segretamente fedeli, nonostante l'assenza di sacerdoti e di ogni assistenza esterna.
La popolazione, secondo i calcoli statistici del 1950, raggiunge la cifra di 1.657.558 ab., in massima parte buddhisti e shintoisti. I cattolici sono 63.170 con 350 catecumeni, i protestanti ca. 3000; sacerdoti secolari 44, di cui 40 giapponesi, sacerdoti regolari 17, 27 fratelli; 431 suore tra estere e native; 26 seminaristi maggiori e 77 minori; 402 catechisti; 153 maestri; 47 edifici sacri; 36 parrocchie, 3 stazioni principali e 83 secondarie; 3 ospedali; 5 orfanotrofi; 2 ricoveri per vecchi; 22 giardini d'infanzia; una scuola elementare; 3 scuole medie; 3 scuole superiori; una scuola professionale. Vi si pubblicano due giornali: Catholic Kyolo con 13.500 copie; Seibono Kishi con 32.500 copie.