NAGOYA, PREFETTURA APOSTOLICA di. - Nella regione dell'isola di Hondo (Giappone). È costituita da cinque prefetture civili: Aichi, Gifu, Ishikawa, Fukui, Toyama. Fu eretta il 18 febbr. 1922, dismembrandone il territorio parte dall'arcidiocesi di Tokyo e parte dalla prefettura apostolica di Niigata. Si estende per 31.018 kmq. con ca. 8.560.000 ab., in massima parte buddhisti e shintoisti. I cattolici sono 2512 con 989 catecumeni, i protestanti 16.000.
I primi ad evangelizzare questo territorio furono i Gesuiti, tra cui degno di particolare menzione è il p. Baldassare de Torres, che esplicò il suo apostolato segnatamente a Kaga e a Noto e fu bruciato vivo a Nagasaki nel 1633. La ripresa missionaria, dopo due secoli di interdizione della religione cattolica, fu opera dei Padri della Società delle Missioni Estere di Parigi (1870). Nel 1907 vi giunsero i missionari della Società del Verbo Divino, ai quali la missione rimane affidata fino al passaggio di questa sotto la giurisdizione di un Ordinario giapponese (14 genn. 1941). I Verbiti, restati come personale ausiliario, sono, attualmente, in numero di 38. Ad essi si sono aggiunti recentemente alcuni missionari del S. Cuore di Gesù australiani. I sacerdoti nazionali sono 6; fratelli; 3 nativi e 4 esteri; suore 64, di cui 38 giapponesi e 26 estere; 15 seminaristi; 7 catechisti; 35 maestri; 13 edifici sacri; 2 ospedali; 3 orfanotrofi; 2 scuole medie; una scuola superiore; una scuola per catechisti; 7 giardini d'infanzia; un distretto; 14 quasi parrocchie; 13 stazioni primarie e 6 secondarie; vi è una università cattolica e un collegio universitario.
id., Prospectus status missionis, 1950, pos. prot. n. 4362/50; id., Quadro statistico riassuntivo per le missioni giapponesi, pos. prot. n. 4351/50. Edoardo Pecorsio