NATAL, VICARIATO APOSTOLICO di. - La costa sud-orientale dell’Africa, scoperta verso il Natale del 1497 da Vasco de Gama e chiamata *Terra Natalis*, non fu toccata dalla missione portoghese del Mozambico. Soltanto nel sec. XIX, con l’arrivo degli Oblati di Maria Immacolata, s’iniziò l’attività missionaria in questa regione. Il 15 nov. 1850 Pio IX erigeva il vicariato apostolico del N., assegnandogli tutta la parte dell’Africa meridionale inglese, non compresa nei due vicariati della Colonia del Capo.
Gli Oblati di Maria Immacolata vi eressero le prime stazioni missionarie sia tra i bianchi di Burban e Pietermaritzburg, sia presso i neri. Di qui, nonostante gli ostacoli ostinati mossi dai Boeri, estesero la loro attività alla curva dei bianchi nel Transvaal, nello Stato libero di Orange e nella città dei diamanti Kimberley nel Grijualand.
Nel 1861 cominciarono la missione del Basutoland, la quale si sviluppava in seguito la divisione di diverse n. più fiormente missione indigena dell’Africa meridionale. Per la missione tra i neri mons. C. Jolivet chiamò nel 1880 i Trappisti (v. MARIANNHILL).
Il 4 giugno 1886 ebbe luogo la prima divisione del vicariato di N. Fu dismembrato il vicariato apostolico dello Stato libero dell’Orange, il quale nel 1918 prese il nome di Kimberley, comprendente pure il Basutoland, il Grijualand e il Bechuanaland, e la prefettura apostolica
di Transvaal, dal 1904 vicariato apostolico nell'omonimo Stato dei Boeri. Dal vicariato dello Stato libero dell'Orange fu smembrata dall'8 maggio 1894 la prefettura apostolica del Basutoland, elevata a vicariato apostolico nel 1909. Il 26 nov. fu affidata ai missionari dello Spirito Santo la prefettura apostolica di Kroonstad, divenuta il 2 apr. 1935 vicariato apostolico, il quale fu diviso il 12 feb. 1948 in due vicariati apostolici, cioè Kroonstad, affidati ai domenicani, e Bethlehem, che rimase nelle mani dei missionari dello Spirito Santo. Con l'erezione della gerarchia, nel 1951, il vicariato degli Oblati di Kimberley fu diviso in arcidiocesi di Bloemfontein e diocesi di Kimberley. Nel Transvaal i Benedettini, il 22 dic. 1910, presero la parte settentrionale con il nome di Transvaal settentrionale, elevata ad abbazia nullius il 13 giugno 1939 col nome di Pietersburg. Il 12 giugno 1923 ai Missionari Figli del S. Cuore fu affidata la parte orientale di Transvaal come prefettura apostolica di Lydenburg, divenuta il 9 dic. 1948 vicariato apostolico. La parte rimasta agli Oblati, il 9 apr. 1948 fu divisa nei due vicariati di Johannesburg e di Pretoria. Quest'ultima fu affidata alla cura del clero secolare.

parte rimasta agli Oblati, il 9 apr. 1948 fu divisa nei due vicariati di Johannesburg e di Pretoria. Quest'ultima fu affidata alla cura del clero secolare.
Nel 1886 rimasero al vicariato di N. la colonia strettamente detta, lo Zululand, lo Swaziland e alcuni distretti nell'est della Colonia del Capo. Nel 1914 ai Serviti fu affidata la missione dello Swaziland, dismembrata in seguito, il 19 apr. 1923, come prefettura apostolica, eretta dal 15 marzo 1939 vicariato apostolico. Il 27 ag. 1921 fu separata dal vicariato di N. la prefettura apostolica dello Zululand, affidata ai Benedettini di S. Ottilia, elevata l'11 dic. 1923, sotto il nome di Eshowe, a vicariato apostolico, e il 10 sett. 1921 il vicariato apostolico di Mariannhill, ove i religiosi di Mariannhill, già Trappisti avevano faticato dal 1880. Con ciò il vicariato apostolico di N. rimase ristretto alla parte centrale della provincia di N., dove gli Oblati, potendo intensificare il lavoro apostolico, portarono a grande sviluppo la cura dei bianchi e la missione dei neri.
L'11 genn. 1951 con l'erezione della gerarchia sudafricana il N. fu elevato ad arcidiocesi col nome di Durban. Con questa erezione della gerarchia la S. Sede stabilì sul territorio dell'antico vicariato apostolico di N., eretto nel 1850, 3 arcidiocesi e 12 diocesi.
La superficie è di kmq. 56.800 con una popolazione di ca. 1.300.000 ab., di cui 75.575 cattolici, 1976 catcumeni e gli altri in gran parte protestanti. Sacerdoti nazionali 14, esteri 74, fratelli 28, suore 479, catechisti 83, maestri 535, scuole elementari 130; 15 medie. Stazioni primarie 43, secondarie 130, chiese 28, cappelle 37; dispensari 6, ospedali 4; orfanotrofi 4.