NATANIA (EBR. NETHANJAH E NETHANJAHU = « DONO DI JAHWEH »)

NATANIA (ebr. Nethanjah e Nethanjahu = « dono di Jahweh »). - Nome di cinque Israeliti. 1. Figlio di Elisama (Jer. 41, 1) e padre di Ismaele, l'uccisore di Godolia (II Reg. 25, 23.25; Jer. 40, 8. 14 sg.; 41, 1-18); era di famiglia regale, della tribù di Giuda. 2. Figlio di Salathiel, uno degli avi di Giuditta (Iud. 8, 1, Volgata); nei Settanta è detto Nathanael. 3. Figlio di Selemia e padre di Iudi, tra i principi di Giuda (Jer. 36, 14). 4. Terzo figlio di Asaph, musicista nel Tempio, contemporaneo di David; fu il capo della quinta divisione (I Par. 25, 2. 12). 5. Uno dei leviti mandati dal re Iosaphat, insieme con due sacerdoti e cinque principi, per le città di Giuda a istruire il popolo nella Legge (II Par. 17, 8).

BIBL.: M. Sales, La S. Bibbia, Vecchio Testamento, III, Torino 1924, pp. 235 sg., 310 sgg., 364 sg.; IV, ivi 1933, p. 164 sg.; A. Pohl, Historia populi Israel, Roma 1933, p. 161.

Francesco Spadafora

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“NATANIA (EBR. NETHANJAH E NETHANJAHU = « DONO DI JAHWEH »).” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 992. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/natania-ebr-nethanjah-e-nethanjahu-dono-di-jahweh.