NEGRONI, GIOVANNI FRANCESCO

NEGRONI, GIOVANNI FRANCESCO. - Cardinale, n. a Genova il 3 ott. 1629, m. a Roma il 19 gen. 1713. Creato da Alessandro VII protonotario partecipante e referendario dell'una e dell'altra Segnatura, ebbe poi il governo di Terni, di Fabriano, di Jesi, di Spoleto, delle Romagne, Umbria e Campania, con il compito di eliminare il banditismo. Clemente IX lo ascrisse tra i chierici di Camera.

Nominato da Innocenzo XI tesoriere generale, risollevò le finanze dello Stato. Il 2 sett. 1686 fu, dallo stesso Pontefice, creato cardinale diacono di S. Cesareo e inviato come legato a Bologna, ove, per la sua intransigenza,

si attirò l'odio dei magnati e del popolo. Dal 1687 al 1697 fu vescovo di Faenza.

BIBL.: G. B. Semeria, *Secoli cristiani della Liguria*, I, Torino 1843, p. 316; Moroni, XLVII, pp. 261-62; Pastor, XIV e XV, V. indice. Fausto Fonsi