NEL'ARCHEOLOGIA CRISTIANA

Image from page 1057
Image from page 1057

NEL'ARCHEOLOGIA CRISTIANA. - Si trova rappre-sentata in tre scene del Vecchio Testamento nei mu-saici del sec. v di S. Maria Maggiore in Roma; essa è portata a spalla da quattro levici, come nel rotolo di Giosuè della biblioteca Vaticana.

Del tutto caratteristica è la sua rappresentazione musiva nell'abside orientale della chiesa di Germi-gry-de-Pres (Loiret) in Francia, eretta dal vescovo Teodulo d'Orléans (m. nell'821); ivi l'a., secondo il testo di Ex. 25, 10-22; 37, 1-9, è sormontata da due cherubini dorati e protetta da due grandi angeli alati; dal cielo stellato si protende la mano divina; l'iscri-zione che accompagna la scena invita a mirare il santo oracolo e a contemplare lo splendore dell'a. di Dio.

BIBL.: Per il rotolo di Giosuè: P. Franchi de' Cavalieri, Il rotolo di Giosuè, codice Vaticano palatino greco 431, riprodotto in fototipia e fotocromografia a cura della Biblioteca Vaticana, Milano 1906. Per Roma: Wilpert, Mosaihen, III, (tavv. 22, 23, 25). Per Germigny-des-Pres: H. E. Del Medico, La mosaique de l'abside orientale à Germigny-des-Pres, in Fondation E. Piot, 39 (1943), pp. 81-102 e tav. VIII.