NEL'ARCHEOLOGIA CRISTIANA. - Si trova rappre-sentata in tre scene del Vecchio Testamento nei mu-saici del sec. v di S. Maria Maggiore in Roma; essa è portata a spalla da quattro levici, come nel rotolo di Giosuè della biblioteca Vaticana.
Del tutto caratteristica è la sua rappresentazione musiva nell'abside orientale della chiesa di Germi-gry-de-Pres (Loiret) in Francia, eretta dal vescovo Teodulo d'Orléans (m. nell'821); ivi l'a., secondo il testo di Ex. 25, 10-22; 37, 1-9, è sormontata da due cherubini dorati e protetta da due grandi angeli alati; dal cielo stellato si protende la mano divina; l'iscri-zione che accompagna la scena invita a mirare il santo oracolo e a contemplare lo splendore dell'a. di Dio.