NERGEL (EBR. NÈRGHAL, SETT. 'ΕΡΓΈΛ)

NERGEL (ebr. Nèrghal, Sett. 'Εργέλ). - Nome dell'idolo che « si fecero » i coloni assiri, inviati a popolare la città samaritana di Cutha (II Reg. 17, 30).

È divinità notissima dalla letteratura religiosa cunei-

forme, che in inni e scongiuri lo chiama dio delle regioni infernali (come il classico Plutone), e, per mezzo dei suoi demoni, è autore delle pestilenze, carestie, guerre, invasioni nemiche, incendi, malattie, come mezzi con cui fa incetta di popolazione per il suo regno sotterraneo. In alcuni testi però è anche dio dei contadini, che manda l'acqua non a devastare, ma a irrigare, e conferisce fecondità agli animali: e come tale sarà stato venerato dai coloni di Cutha.

BIBL.: A. Deimel, Pantheon Babylonicum, Roma 1914, n. 2332; G. Furlani, La religione babilonese, I, Bologna 1928, p. 243 seg. Giovanni Rinaldi
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“NERGEL (EBR. NÈRGHAL, SETT. 'ΕΡΓΈΛ).” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 1036. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/nergel-ebr-nerghal-sett-ergel.