NICOLA di Ermanno (Nils Hermansson, lat. Nicolaus Herman-ni), santo. - Svedese, n. a Skåninge nel 1326, m. a Linköping il 2 maggio 1391; studiò a Parigi e a Orléans ove divenne dottore utriusque iuris. Fu canonico, poi (1374) vescovo di Linköping.
Fu consigliere di s. Brigida e precettore dei figli di lei; padre dei poveri e degli oppressi, fermo sostenitore della Chiesa contro i re Magnus, Håkan e Alberto, difensore del celibato ecclesiastico, poeta e liturgista. Si adoperò per la canonizzazione di s. Brigida e ne accolse il corpo, quando fu trasportato da Roma a Wadstana. Non si ha conferma della sua canonizzazione da parte di Giovanni XXIII.
Gli si attribuiscono una parafrasi dei Moralia Gregori, alcune Revelations Brigittae, e il Birgittae officium, raccolta d’anni dedicati a vari santi e alla stessa Brigida (tra questi ultimi il bellissimo Rosa rorans bonitatem, stella stillans claritatem, Birgitta, vas gratiae! Rora coeli pietatem, stilla vitae puritatem, in vallem miseriae).