NILO DOXAPATRIS. - Monaco greco della Sicilia, autore di due trattati geografici su i patriarcati, nervoso la fine del sec. XI, m. probabilmente nella seconda metà del sec. XII. Chiamato Nicola prima della sua vita religiosa, esercitò come diacono di S. Sofia a Costantinopoli funzioni ecclesiastiche e nello stesso tempo, come nomofilace dell'Impero, funzioni civili, secondo l'uso anche di altri chierici di S. Sofia di avere una tale duplice attività.
Si sa inoltre che egli era notaio del patriarcato come tale dovette acquistare una profonda conoscenza dell'archivio patriarcale. Rinunziò però alla sua carriera ed entrò nella vita monastica nel suo paese natale, la Sicilia, sotto il re normanno Ruggero II (1101-54) fautore del monachismo greco. Su domanda di questi N. compose due trattati di statistica geografico-ecclesiastica, un'epitome Epitome dei limiti (giurisdizionali), dei santissimi patriarchi ed enumerazione dei troni apostolici, composto a Palermo ca. il 1142-43, ed il Trattato dei cinque patriarchi, redatto nei primi mesi dell'anno 1142-43. Mentre l'epitome non ha carattere antiromano, nel secondo trattato sono osservazioni contro il primato del papa.