NUOVE EBIRDI, VICARIATO APOSTOLICO DELLE ISOLE

NUOVE EBIRDI, VICARIATO APOSTOLICO delle Isole. - Nella Melanesia meridionale (a nord-est della Nuova Caledonia), sotto condominio francobritannico. Il territorio, distaccato dal vicariato apostolico della Nuova Caledonia, fu, il 9 febbr. 1904, eretto in prefettura apostolica e il 22 marzo 1904 in vicariato apostolico, affidato alla Società di Maria.

I primi missionari vi giunsero nel 1848 dalla Nuova Caledonia; ma un'opera efficace di penetrazione cominciò solo per mezzo dei Maristi nel 1887, quando già i protestanti occupavano tutto il sud dell'arcipelago fino all'isola di Vaté. I quattro missionari, guidati dal p. Pionnier si stabilirono a Porto Sandwich, Baie-Bananune (Malielo), Port-Olry (Santo) e Mélé (Vaté). I primi tentativi furono assai duri, specialmente per i costumi selvaggi degli abitanti e le numerose sétte segrete.

Il vicariato ha una superfice di 11.202 kmq., con 49.389 ab., di cui cattolici indigeni 3711, esteri 827, anamiti 3711, catecumeni 2144, protestanti 11.500. Missionari maristi 17, fratelli 1, suore 49, catechisti 54. Distretti 7, stazioni primarie 15, secondarie 12, chiese 9, cappelle 18, ospedali 2. Scuole elementari 15, dispensari 3. Varie opere di carità e di Azione Cattolica.

BIBL.: J. Hervier, Les missions Maristes en Océanie, Parigi 1902, pp. 249-58; V. Doucéré, La Mission cathol. aux Nouvelle Hébrides, Lione 1934; C. Renaudy, Seul chez les Canaques, Jean Godefroy, apôtres des cannibales, Parigi 1938; J. Boesch, Die Maristensmission der Neuen Hebriden, in Kreuz und Karitas, 47 (Heppen 1939), passim; MC, 1950, p. 480. Saverio Paventi