NYASSA, VICARIATO APOSTOLICO di. - Nella parte centrale del Nyasaland (Africa orientale britannica), affidato alla Società dei Missionari d'Africa (PP. Bianchi), che iniziarono l'evangelizzazione del territorio nel 1889 a Mponda, all'estremità meridionale del lago Nyassa.
Il 31 luglio di quell'anno fu eletto il provicariato, elevato il 12 febbr. 1897 a vicariato apostolico. Nel 1898 il re Mobamba, morendo, pregò il vicario apostolico mons. Dupont di succedergli nel regno. Mons. Dupont accettò temporaneamente per impedire la tradizionale ecatombe, che seguiva alla morte del re. Nel 1903 fu smembrato per formare la prefettura apostolica di Shirk; il 28 genn. 1913 per formare il vicariato apostolico di Bamgueolo; l'8 maggio 1947 per formare la prefettura apostolica di N. settentrionale. L'attività missionaria è ostacolata dalla troppo repentina irruzione della civiltà moderna, dalla propaganda protestante e da quella comunista.
Il vicariato ha una superficie di 32.500 kmq., con ca. 650.000 ab., di cui 65.000 cattolici indigeni, 46 esteri, 6891 catecumeni, 60.000 protestanti, ca. 40.000 musulmani e oltre 40.000 pagani. Sacerdoti indigeni 10, esteri 36, fratelli esteri 9, suore indigene 18, estere 31, catechisti 679, maestri 209. Un seminario regionale (S. Antonio a Kachebers) e uno minore. Stazioni principali 12, secondarie 80, chiese 62, cappelle 550; dispensari 13, ospedali 5, lebbrosari 1, orfanotrofi 4, tipografie 1 con 1 periodico (Katolike) di 2000 copie mensili. Scuole elementari 140, medie 2, professionali 2, normali 2.