Enciclopedia Cattolica vol. IX, 1952 Liturgia Argomenti vari

OMOFORIO

English Cita

OMOFORIO. - Paramento liturgico, distintivo dei vescovi di rito bizantino, armeno, siro, maronita e copto, è una sciarpa (benda, fascia) di seta, lunga 3 o 4 m., larga 0,25-0,30 m., gettata liberamente sul petto e le spalle sì da lasciar pendere un'estremità davanti e l'altra dietro; presso i Siri e Maroniti però nel mezzo dell'o. è praticata una apertura per lasciare passare il capo, e l'o. si porta a modo di uno scapolare.

L'o. è il corrispondente del pallio latino, con queste differenze: a) mentre il pallio è il paramento distintivo del papa e degli arcivescovi e viene concesso raramente a un vescovo, l'o. è dato oggi a tutti i vescovi dei riti suddetti; b) mentre si può riportare l'esistenza del pallio al sec. v. per l'o. si risale al sec. IV (cf. Isidoro Pelusiota: PG 78, 272) e la sua prima rappresentazione al sec. V; c) la forma del pallio si è cambiata molto, ma l'o. nei riti bizantino, armeno e copto ha conservato la forma antica. Secondo una nuova ipotesi l'origine dell'o. dovrebbe ricercarsi nel pallio grande e piccolo dei monaci (cf. Sinodo di Gangra [340-341], can. 12). - Vedi tav. VI.

OMOFORIO BIZANTINO con sacre scene, in ricamo, probabilmente del sec. XIII. Croce in alto a sinistra: Natività, Annunciazione, Battesimo. Croce in alto a destra: Festa di tutti i Santi, Trasfigurazione, Palme. Croce in basso a sinistra: Crocifissione, Presentazione, Dormitio Virginis. Croce in basso
Tav. VI OMOFORIO BIZANTINO con sacre scene, in ricamo, probabilmente del sec. XIII. Croce in alto a sinistra: Natività, Annunciazione, Battesimo. Croce in alto a destra: Festa di tutti i Santi, Trasfigurazione, Palme. Croce in basso a sinistra: Crocifissione, Presentazione, Dormitio Virginis. Croce in basso a destra: Resurrezione, Ascensione, Pentecoste. In alto a destra, sotto la croce: Immagine di Cristo Re del Re. Nelle strisce orizzontali: Il carro della gloria del Signore trionfante. Iscrizione, da sinistra a destra: «Questo o. è del Sacratissimo Metropolita dell'Antico Patrasso, più che Venerabile, ed Esarca di tutta l'Acala, Don Teofane nell'anno 7126 indizione 1ª apr. e di Cristo 1618». Quest'ultima data si riferisce al momento in cui l'o. venne in possesso del Metropolita di Patrasso - Grottaferrata, abbazia - Tesoro.(fot. Vasari)
Bibliografia6 opere
BIBL.: A. J. Butler, The ancient Coptic Churches of Egypt, II, Oxford 1884, pp. 143-62; P. Bernardakis, Les ornementes liturg. chez les Grecs, in Échos d'Orient, 3 (1902), p. 133 sgg.; J. Braun, Die liturgische Gesandung, Friburgo in Br. 1907, pp. 664-74; J. Muyldermans, Le costume liturg. arménien (estratto da Muséon), Lovanio 1926, pp. 286-90; A. Raes, Introd. in liturgiam orient., Roma 1947, pp. 238-40; B. Stefanides, Η τών αδραστρολογικών εὐθυμάτων τοῦ βυζαντίου ἐπιδράσις ἐπὶ τῶν ἀρχιερατικῶν ἀμσίων, in Θεολογία, 21 (Atene 1950), pp. 23-24.

Alfonso Raes

Informazioni sulla voce

Di Alfonso Raes

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), col. 124.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 102
vol. 9, coll. 123–124

Altre voci di Alfonso Raes: ORDINE E ORDINAZIONE · OCTOECHOS · ORIENTE CRISTIANO · ORTHROS · PANNYCHIS

Cita questa voce

Chicago

Raes, Alfonso. “Omoforio.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IX, col. 124. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/omoforio.

MLA

Raes, Alfonso. “Omoforio.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, col. 124. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/omoforio.

BibTeX

@incollection{ec9_omoforio,
  author    = {Raes, Alfonso},
  title     = {Omoforio},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {IX},
  pages     = {124},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1952},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/omoforio}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.