Ha una superfice di 6250 kmq., quasi identica a quella della provincia civile, con una popolazione di 578.420 ab. dei quali 578.377 cattolici distribuiti in 602 parrocchie, servite da 516 sacerdoti diocesani e 36 regolari; ha due seminari, 9 comunità religiose maschili e 24 femminili (Ann. Pont., 1952, p. 302).
Fu prima suffraganea di Braga e poi di Santiago di Compostella. Il primo vescovo di O. noto è Witimiro, presente al Sinodo di Braga del 561. Occupata dagli Arabi (732) e riconquistata da Alfonso III (ca. 877), la diocesi risorse per essere soppressa ca. il 977 e incorporata a Lugo, a causa delle invasioni normanne. Fu ristabilita il 13 genn. 1071. Fra i vescovi illustri di O. vanno segnalati s. Ansurio nel sec. X e Giovanni di Torquemada nel sec. XV. Patrono della diocesi è s. Martino. La Cattedrale, iniziata nel sec. XII e finita nei tempi moderni, è una costruzione eterogenea in cui ogni secolo ha lasciato la sua impronta.
Ignazio Ortiz de Urbina