Enciclopedia Cattolica vol. IX, 1952 Gerarchia ecclesiastica Patriarcati, arcidiocesi, diocesi, diocesi soppresse

ORIHUELA, DIOCESI DI

English Cita

ALICANTE rimanda qui.

Noto anche come: spagnolo: Diócesis de Orihuela; latino: Dioecesis Oriolensis

ORIHUELA, DIOCESI di. - Città e diocesi della provincia civile di Alicante, in Spagna.

Si estende per 3200 kmq. con 445.000 ab. dei quali 444.000 cattolici distribuiti in 81 parrocchie. Conta 176 sacerdoti diocesani e 55 regolari, un seminario, 14 comunità religiose maschili e 50 femminili (Ann. Pont., 1952, p. 302).

Su nessun documento autorevole si appoggia la tradizione orale che sia stata fondata dal vescovo Indalecio nel sec. 1 e neppure si può dimostrare che fosse governata nel sec. III da un vescovo chiamato Eulogiano. Se questa diocesi è anteriore al medioevo, certamente fu distrutta dai Saraceni, dominatori della Spagna fin dal sec. VIII, dai quali questa regione fu liberata ad opera del re Giacomo I d'Aragona nel sec. XIII. La chiesa principale d'O, ebbe il titolo di collegiata dall'antipapa Benedetto XIII, confermato nel 1418 da Martino V. Si voleva l'erezione in cattedrale nel 1440, ma date le difficoltà le fu soltanto concesso il privilegio di vicariato generale. Giulio II nel 1513 la volle cattedrale ma «sub uno pastore» con la diocesi di Cartagena. Finalmente nel 1564 fu eretta la sede vescovile. Per ordine di Pio IV furono nominati tre cardinali, i quali dovevano informarsi, ascoltando le parti interessate, sopra la convenienza di smembrare la chiesa di O. da quella di Cartagena. Il 14 luglio di quello stesso anno fu pubblicata la bolla, cedendo così alle istanze del re Filippo II, il quale presentò come primo vescovo il maestro Gregorio Gallo di Burgos. La Cattedrale, dedicata al S.mo Salvatore e alla Vergine Maria Assunta, presenta un insieme di stile gotico e neoclassico; nella sua costruzione intervennero le scuole castigliana e valenzana: la prima si distingue nelle navate, l'altra nelle cappelle. Notevole è pure la collegiata di Alicante costruita dal re Alfonso il Saggio, figlio di s. Ferdinando, rifatta nel sec. XVII. La diocesi ha per patrono s. Vincenzo Ferrer.

ORIHUELA, DIOCESI di - Particolare della volta della chiesa di S. Domingo. Decorazione pittorica di Bartolomé Albert (sec. XVII).
ORIHUELA, DIOCESI di - Particolare della volta della chiesa di S. Domingo. Decorazione pittorica di Bartolomé Albert (sec. XVII).(fot. Gudiol)
Bibliografia3 opere
BIBL.: F. Martínez Paterna. Tratado de la antigüedad de la ciudad de O., Orihuela 1612; Eubel, II, p. 281 sgg.; Anuario eclesiástico, Barcellona 1947, p. 292. Giuseppe M. Pou y Marti

Informazioni sulla voce

Di Giuseppe Pou y Marti

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), coll. 350–351.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 231
vol. 9, coll. 349–350
Pagina 232
vol. 9, coll. 351–352

Altre voci di Giuseppe Pou y Marti: OLLEGARIO, VESCOVO DI BARCELLONA, SANTO · PALENCIA, DIOCESI DI · PIETRO NOLASCO, SANTO · PRADES, JEAN MARTIN DE · MONDOÑEDO, DIOCESI DI

Cita questa voce

Chicago

Pou, y Marti Giuseppe. “Orihuela, diocesi di.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IX, coll. 350–351. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/orihuela-diocesi-di.

MLA

Pou, y Marti Giuseppe. “Orihuela, diocesi di.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 350–351. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/orihuela-diocesi-di.

BibTeX

@incollection{ec9_orihuela_diocesi_di,
  author    = {Pou, y Marti Giuseppe},
  title     = {Orihuela, diocesi di},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {IX},
  pages     = {350--351},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1952},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/orihuela-diocesi-di}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.