ORTHROS. -
Nel rito bizantino si designa con questa parola l'ora dell'Ufficio divino che corrisponde al Mattutino dell'Ufficio latino, comprese anche le Lodi. Questa lunghissima ora, composta un poco diversa secondo l'Ufficio festivo, domenicale o feriale, può dividersi in quattro parti principali.
1) I sei salmi del Mattutino (= hexapsalmos) 3, 37, 62, 87, 102, 142, recitati dal lettore mentre il sacerdote dice a voce bassa 12 orazioni; la Grande Colletta; alcuni versetti del salmo 117 con tropari; 2) la salmodia variabile, che comprende tre cathismi o serie di salmi; l'ultima serie è il salmo 118 o i salmi 134 e 135 chiamati polyoleos; seguono un breve inno, anticamente la lettura dei Padri, antifone graduali, e il Vangelo (i giorni di festa e la domenica); 3) il salmo 50 con una preghiera diaconale, i nove cantici scritturistici (quasi dappertutto omessi) e il Canone, composto di due, tre e per lo più di 8 odi; dopo l'ode 6ª, lettura del Sinassario; 4) i salmi delle Lodi, 148, 149 e 150, la Grande Dossologia (= il «Gloria in excelsis» della liturgia romana con la seconda parte del «Te Deum»), Colletta e il congedo.
Dagli studi frammentari fatti sulla storia dell'O. si può, con qualche serio fondamento, dedurre che l'attuale O., quasi fisso dal sec. X, è la fusione di due ore originariamente separate, congiunte prima del sec. VII: il Notturno o Vigilia e il Mattutino ad galli cantum; all'antico Mattutino appartengono il salmo 50, lo hexapsalmos (o almeno il 62), i canti scritturistici (almeno il «Magnificat»), i salmi delle Lodi e la Grande Dossologia.
Bibliografia4 opereK. Nikolski, Posobie Kizuceniju ustava bogotluzenija, Pietroburgo 1907, pp. 262-327, ottima spiegazione dell'uso attuale; A. Baumstark, Fest
BIBL.: K. Nikolski, Posobie Kizuceniju ustava bogotluzenija, Pietroburgo 1907, pp. 262-327, ottima spiegazione dell'uso attuale; A. Baumstark, Festbrevier und kirchenjahr der syrischen Jakobiten, Paderborn 1910, pp. 121-50, paragona l'Ufficio dei siri con quello di altri riti; M. Skaballonovič, Tulkovii Tipikon, Kiev 1923, spiega l'uso attuale e la storia delle singole parti; E. Mercenier e F. Paris, La prière des Eglises de rite byzantin, Chevetogne 1947, pp. 90-148, trad. franc. con note.
Raes, Alfonso. “Orthros.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IX, col. 388. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/orthros.
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Raes, Alfonso. “Orthros.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, col. 388. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/orthros.
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