OSMONDO DI SALISBURY, SANTO

OSMONDO di SALISBURY, santo. - M. tra il 3 e il 4 dic. 1099. Di origine normanna, della fa- miglia dei conti di Sécz, nipote del normanno Gu- glielmo I di Inghilterra, ebbe importanti cariche am- ministrative e politiche alla corte di Normandia.

Quando nel 1066 lo zio ebbe la corona d'Inghilterra, O. lo seguì nell'Isola britannica e dal 1071 al 1077 fu cancelliere del Re, partecipando alla sistemazione finan- ziaria del Domesday (libro dei censi). Indi fu fatto vescovo della diocesi di Sarum (Salisbury) e consacrato nel 1078 dal vescovo Lanfranco di Bec, per autorità di Gregorio VII. La sua attività nel campo ecclesiastico si estese alla cura per il culto, alla costruzione della Cattedrale, consacrata nel 1092, al riassetto del Capitolo secondo le costumanze normanne; ma soprattutto è legata alla compilazione del libro di ordinazioni per la sua diocesi (Sarum-Use) larga- mente diffuso nel secolo seguente nelle diocesi d'Inghil- terra, del Galles e dal 1250 anche della Scozia. Fu cano- nizzato da Callisto III nel 1457. Festa il 4 dic.

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(per cortesia di mon. A. P. Frutaz)
OSNARBÜCK - Duomo di O. (sec. XI). La torre a destra mostra primi influssi gotici.

Bibl.: le Vite elencate in BHL, nn. 6358-60 sono tardive. Le fonti migliori sono gli antichi cronisti: Guglielmo di Mal- mebsury, Eademero di Canterbury ecc. Una serie di importanti documenti nel Register of St. Osmund edito dal W. H. R. Jones, in Rolls Series, 2 voll., Londra 1883-84; Sarum Charters and Documents, ivi 1891; W. H. Frere, The Sarum Use, 2 voll., 1898-1901; A. R. Molden, The canonisation of St. Osmund, Salisbury 1901; Martyr. Romanum, p. 565. Alberto Ghinato