OSPEDALIERI DI SAN GIOVANNI DI DIO (FATEDENEFRATELLI)

OSPEDALIERI DI SAN GIOVANNI DI DIO (FATEDENEFRATELLI). - Ordine religioso, istituito da s. Giovanni di Dio che nel 1537 fondò a Granata un ospedale per i poveri e raccolse alcuni compagni di apostolato. Dopo la morte del Santo (1550) l'Istituto aumentò di numero e, fondati ospedali in Spagna e in Italia, venne approvato come Congregazione da s. Pio V (1571, bolla Licet ex debito) sotto la Regola di s. Agostino con costituzioni proprie e con facoltà di avere alcuni membri sacerdoti. Oltre ai tre voti comuni, i Fatebenefratelli emettono quello di ospitalità. Nel 1586 da Sisto V (bolla Etsi pro debito) la Congregazione fu elevata ad Ordine, poi riportata a semplice Congregazione da Clemente VIII nel 1592 (bolla Ex omnibus), e nuovamente elevata ad Ordine da Paolo V (1611 e 1617, breve Romanus Pontifex). Dal 1608 al 1867 l'Ordine era diviso in due distinte congregazioni di Spagna e d'Italia, con Costituzioni e superiori generali propri.

Si diffuse rapidamente in tutti i continenti: dopo un secolo contava già 16 provincie religiose, 2595 fratelli e 262 ospedali con 6893 letti, nei quali annualmente erano curati 113.345 malati. In Italia vi erano sei provincie e 86 ospedali.

Religiosi di eminenti virtù e di spiccata carità, di grande valore infermieristico, medico, chirurgico, chimico ed anche missionario, elevarono l'Ordine ad alto prestigio, rendendolo molto benemerito sia per l'assistenza ai malati nei propri ospedali, sia per quella prestata alle popolazioni povere nei borghi e nelle campagne. Durante 12 epidemie in Spagna, dal 1581 al 1832, 200 fratelli morirono vittime del loro apostolato. Nella marina

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e nell'esercito spagnoli, gli O. costituivano quasi un corpo di sanità militare, nominati ufficialmente medici, chirurghi e infermieri delle varie piazzeforti. Dal 1580 al 1779 c.a. 300 fratelli presero parte, quale personale sanitario, a 33 spedizioni nelle Americhe. In Italia, in Francia, in Austria, in Germania e in altre nazioni anche extraeuropee, prestarono dovunque opera di fraterna assistenza ai soldati feriti nelle guerre, e ai contagiati durante le epidemie. Con i loro metodi assistenziali apportarono un contributo non lieve al progresso ospedaliero specialmente nella cura ai malati di mente e ai fanciulli rachitici e scrofolosi.

La Rivoluzione Francese, i rivolgimenti politici e militari, le soppressioni del secolo scorso, in Europa e in America, la Rivoluzione Spagnola del 1936-39, la seconda guerra mondiale, inflissero all'Ordine molte perdite di persone e di ospedali. Ben presto però riprese l'antico vigore, tornò a diffondersi e fondò nuovi ospedali e diede impulso a nuove opere sotto la guida di uomini temprati alla virtù e al sacrificio, quali Giovanni di Dio de Magallon in Francia, Benedetto Menni (v.) in Spagna, Portogallo e Messico, Giovanni Maria Alfieri, anima della restaurazione dell'Ordine. Così pure molte case fece perdere nell'Europa orientale l'atteggiamento e la legislazione ostile alla Chiesa. Nel 1951 l'Ordine contava 2055 professi, divisi in 16 provincie religiose e 5 vice-provincie con 155 case in Europa, 27 in America, 3 in Africa, 1 in Asia, 2 in Australia. Recentemente i Fatebenefratelli si sono recati anche in Giappone e in Indocina.

La loro attività si svolge in ospedali, cliniche, manicomi, lebbrosari, asili per ragazzi ciechi, minorati fisici e psichici, ospizi per vecchi, istituti per epilettici e per deficienti adulti, asili notturni per poveri ed operai senza tetto, case di rieducazione per minorenni, case per operai minorenni orfani.

BIBL.: J. Santos, Chronologia hospitalaria y resumen historico de la sagrada Religion del glorioso patriarca S. Juan de Dios, 2 voll., Madrid 1715-16; J. Sobel, Gesch. und Festschrift der Österr.-Böhm. Ordens-Provinz der Barmherzigen Brüder, Vienna 1892; F. Risi, Bollario dell'Ordine di S. Giov. di Dio, Roma 1905; R. Meyer, Cenni biografi. dei super. gener. dell'Ordine ospedal. di S. Giov. di Dio, ivi 1925; J. Cameiro, Os Irmãos hospitalarios de S. João de Deus em Portugal, Lisboa 1943; G. Russotto, L'Ordine ospedal. di S. Giov. di Dio, Roma 1950; J. Monval, Les Frères hospitaliers de St Jean de Dieu, 2ª ed., Parigi 1950; S. Monteserrat Figueras, Las actividades medico-castrenses de la inclita Orden hospitalaria de S. Juan de Dios, Madrid 1950; S. Clavijo y Clavijo, La Orden hospitalaria de S. Juan de Dios en la marina de guerra de España, ivi 1950; id., La obra de la Orden hospitalaria de S. Juan de Dios en America y Filipinas, ivi 1950; G. Antropius, La spiritualità dell'Ordine ospedaliero di S. Giovanni di Dio, Milano 1951.