OTTONE, VESCOVO DI BAMBERGA, SANTO

OTTONE, vescovo di BAMBERGA, santo. - N. nel 1062-63 da una famiglia di Mistelbach (Franconia), m. il 30 giugno 1139 a Bamberga. Fu da principio alla corte di Wladislaw, duca di Polonia, poi, prima del 1090, passò al servizio di Enrico IV; nel 1101 divenne cancelliere; nel 1102 fu nominato e investito da Enrico IV, vescovo di Bamberga, ma nel 1105 passò dalla parte di Enrico V e il 13 maggio 1106 ricevè la consacrazione episcopale a Roma.

Più che nel campo politico, lavorò per il bene della sua diocesi. La città di Bamberga deve a lui il compimento del Duomo imperiale e della chiesa collegata di S. Giacomo, le torri di S. Galdolfo, la chiesa e il convento benedettino di S. Michele. In tutta la sua diocesi fece costruire il chiese di Castelli, fondò il rinnovo vari monacali. Promovendo monaci, Cistercensi e Premonstratensi, cooperò alla fondazione di 21 monasteri nelle diocesi di Bamberga, Würzburg, Ratisbona, Passavia, Eichstätt, Halberstadt ed Aquileia (cf. A. Brackmann, Die Kurie und die Salzburger Kirchenprovinz, Berlin 1912, pp. 41-44). Importante la sua missione presso i Pomerani, ove, inviato da Boleslao, duca di Polonia, si diresse nel 1124 con una ventina di chierici e un numeroso seguito, fondando chiese e battezzando numerosi neofiti. Vi ritornò nel 1128 dopo una reazione dell'elemento pagano, ottenendo nuovi successi.

Canonizzato nel 1189 da Clemente III, la sua festa si celebra nella arcidiocesi di Bamberga il 30 sett., fuori l'11 luglio, in Pomerania il 1° ott. Il suo sepolcro si venera nella chiesa di S. Michele.

BIBL.: fonti: A. Ussermann, Episcopatus Bambergenis, St. Blasien 1802 (diplomi); Relatio de pii operibus Ottonis, in MGH Script., XV, pp. 1151-66; XX, pp. 697-769; BHL, 6392-6407; Acta SS. Julii, I, Anversa 1719, pp. 349-465; A. Hofmeister, Die Prüfeninger vita des Bischofs Otto von Bamberg, Greifswald 1924; id., Das Leben des Bischofs Otto von Bamberg, Lipsia 1928; E. V. Guttenberg, Das Bistum Bamberg, Berlin 1937, pp. 115-38; Martyr. Romanum, p. 266.