Enciclopedia Cattolica vol. IX, 1952 Arte Artisti

PALMA IL VECCHIO (GIACOMO NEGRETTI, DETTO)

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Noto anche come: Jacopo Negretti, Jacopo Palma

PALMA il VECCHIO (GIACOMO NEGRETTI, detto). - Pittore, n. a Serina verso il 1480, m. a Venezia nel 1528.

La scarsità di notizie biografiche (a partire dal 1510 è documentato a Venezia) e di dipinti databili con sicurezza, rende difficile e discusso l'ordinamento cronologico della sua produzione pittorica. Bergamasco, egli subì indubbiamente l'influsso dei maestri suoi conterranei, legati alla cerchia belliniana: Francesco da Santacroce e specialmente il Previtali, e ne conservò sempre il gusto per un colore a smalti chiari e trasparenti, a volte affine a quello del Lotto (a quest'ultimo è tradizionalmente assegnata la pala di S. Pietro martire ad Alzano, che il Longhi dà al P.), e per una forma plastica ben definita. Al periodo giovanile appartengono, oltre alla carpaccesca Madonna di Berlino, le Sacre conversazioni di Chantilly (discussa ne è la data 1500), della Galleria Borghese (n. 163), di Leningrado. L'influenza di Giorgione agisce poi potentemente sul P. rendendone più ricca la pasta del colore e accentuandone il gusto per i limpidi e placidi paesaggi, consoni alla sua arte che esprime costantemente una serenità idilliaca, una calma contemplativa venata di sensualità: si va dalla Scenetta pastorale di Filadelfia alle Ninfe di Francoforte (Ist. Städel), al tardo Incontro di Giacobbe con Rachele di Dresda. Con le Sacre conversazioni il P. creò uno schema iconografico che ebbe larghissima diffusione nella scuola veneziana e che egli stesso ripeté con numerosissime varianti, da quelle giovanili di Bergamo, della Galleria Borghese, di Vienna, a quelle più animate e squillanti di colore di Monaco, dell'Accademia di Venezia, del Louvre, del Museo di Napoli: in quest'ultima è una manieristica dilatazione di contorni che fa pensare al Pordenone, mentre di una tendenza alla precisa definizione delle forme si hanno esempi nell'Adamo ed Eva del Museo di Brunswick (creduto del 1512 ma piuttosto tardo) e nelle Veneri di Dresda e di Cambridge. Celebrato capolavoro è l'Altare di S. Barbara in S. Maria Formosa a Venezia, erroneamente ritenuto opera giovanile, in cui la serena solennità delle figure si riveste di un colore caldo e compatto, con una modellazione chiaroscurale che risente delle ricerche di Tiziano. Il P. esaltò la bellezza muliebre in una serie di ritratti nei quali al colore caldo e sensuale si contrappone una vacua freddezza di espressioni: tra le più note sono la Bella (collez. Rotschild a Parigi), la cosiddetta Violante di Vienna (dal Longhi data a Tiziano), le Tre sorelle di Dresda, ed altre a Berlino, Milano (Poldi Pezzoli), ecc. Tra gli altri ritratti, bellissimo il giorgionesco Poeta della National Gallery e notevoli per semplicità di impostazione quelli della collez. Querini Stampalia di Venezia (facevano parte di un gruppo di 68 opere, la più parte incompiute, elencate nel testamento del P., del 1528). Si citano ancora, la pala della parrocchiale di Zerman (Treviso) anteriore al 1511; l'Assunta e il S. Pietro dell'Accademia e il S. Lorenzo e santi di S. Maria dell'Orto a Venezia; l'Adorazione dei Magi di Brera, posteriore al 1525.

PALMA IL VECCHIO (GIACOMO NEGRETTI) - S. Barbara. Dipinto nella chiesa di S. Maria Formosa - Venezia.
PALMA IL VECCHIO (GIACOMO NEGRETTI) - S. Barbara. Dipinto nella chiesa di S. Maria Formosa - Venezia.(fot. Alinari)
Bibliografia8 opere
BIBL.: G. Gombosi, s. v. in Thieme-Becker, XXVI, pp. 171-176 (con bibl. precedente); P. Locatelli, Notizie intorno alla vita e alle opere di P. V., Lipsia 1908; G. B. Cavalcaselle, A history of Painting in north Italy, ed. Borenius, III, Londra 1912, pp. 351-390; Venturi, IX, III, pp. 378-437; W. Suida, Studies in P., in Belvedere, 1934-35, p. 85; G. Gombosi, P. V., in Pantheon, 1935, p. 184; id., P. V., Stoccarda 1937; R. Pallucchini, La pittura veneziana del 500, I, Novara 1944, p. 35.

Nolfo di Carpegna

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Di Nolfo di Carpegna

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), coll. 652–653.

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Altre voci di Nolfo di Carpegna: PALMA IL GIOVANE (JACOPO NEGRETTI) · PAOLO VENEZIANO · PELLIPARIO, NICOLA · PIAZZETTA, GIAMBATTISTA · PITTONI, GIAMBATTISTA

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Di, Carpegna Nolfo. “Palma Il Vecchio (Giacomo Negretti, detto).” In Enciclopedia Cattolica, vol. IX, coll. 652–653. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/palma-il-vecchio-giacomo-negretti-detto.

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Di, Carpegna Nolfo. “Palma Il Vecchio (Giacomo Negretti, detto).” Enciclopedia Cattolica, vol. IX, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 652–653. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/palma-il-vecchio-giacomo-negretti-detto.

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