PARKER, Matthew. - Arcivescovo anglicano di Canterbury, n. a Norwich il 6 ag. 1504, m. nel maggio 1575; divenne cappellano di Anna Bolena nel 1535, e vicecancelliere dell'Università di Cambridge nel 1545.
Fu portato a seguire le tendenze anglicane, e nel 1547, appena legittimato il matrimonio del clero, sposò la figlia dello zelante riformatore Harleston, il che non gli impedì di mantenere una posizione ostile alla vendita delle proprietà ecclesiastiche. La regina Elisabetta lo nominò arcivescovo di Canterbury nel 1559 e P. contribuì efficacemente ad organizzare e disciplinare la Chiesa anglicana, venendo a contrasto (1565) con i puritani, specie per ciò che si riferiva al modo di vestire durante la celebrazione dell'Eucaristia: la controversia si trascinò a lungo, con grande disappunto del P. che sentiva di non potere vivere abbastanza per risolvere un problema così importante per l'assestamento della riforma in Inghilterra. Nel 1572 scrisse il De antiquitate Britannica Ecclesiae.
LUCIANO GULLI