PETRONILLA, SANTA, MARTIRE

PETRONILLA, santa, martire. - Commemorata nel Martirologio romano il 31 maggio. Martire certamente autentica e romana, se ne ignora tuttavia ogni notizia biografica ed in quale persecuzione sia perita.

La rassomiglianza del nome la fece credere arbitrariamente figlia dell'apostolo Pietro; della sua fine fa cenno la Passio ss. Nerei et Achillei, scritto leggendario ed in contrasto con fonti molto più attendibili. Il suo sepolcro, ricordato dagli Itinerari del sec. VII, si trovava nel cimitero di Domitilla sulla Via Ardeatina, dove, durante il pontificato di papa Siricio (384-99), fu costruita una basilica in suo onore. Un affresco del sec. IV dello stesso cimitero la ritira mentre introduce nel cielo l'anima di una devota, e porta l'iscrizione: Petronella martyr. P. è speciale patrona della Francia. Festa il 31 maggio.

BIBL.: Acta SS. Maii, VII, Parigi 1867, pp. 413-15; G. B. De Rossi, Scoperta della basilica di S. P., in Bull. arch. crist., 5 (1875), pp. 5-19, 26-33; P. Danglefort, Ste P., Patronne de France, Avignone 1911; H. Delchaye, Sanctus, Bruxelles 1927, pp. 118-20; Maryr. Hieronymianum, pp. 280, 285, 285 sq.; Martyr. Romanum, p. 216; R. Valentini-G. Zucchetti, Codice topogr. della città di Roma, II, Roma 1941, p. 63 sq. Agostino Amore

ICONOGRAFIA. - S. P. viene di solito raffigurata come una fanciulla con una palma ed un libro tra le mani. Così da Daniele da Volterra in una statua della cattedrale di Lucca. Una grandissima pala d'altare che rappresenta il funerale della Santa ed il suo ingresso nella gloria celeste è stata dipinta nel 1623 dal Guercino per adornare