PIETRO IGNEO, beato - Il Beato passa incolume tra le fiamme. Scultura di Benedetto da Rovezzano (sec. XV) - Firenze, Museo nazionale.
Con Giovanni de Tecto partecipò nel 1524 alla spedizione del Cortez nell'Honduras e tornò poi alla città di Messico ove consumò tutta la sua vita soprattutto nell'educazione dei giovani, istituendo scuole e insegnando, oltre alla dottrina cristiana, le arti, la musica, il lavoro, per raggiungere la conversione dei loro parenti e per distruggere i resti d'idolatria. Il Mendieta, storico di poco posteriore, dice che costruì oltre 100 chiese o cappelle, tra cui il tempio di S. Francesco in Messico. Proteggiva validamente gli Indi presso Carlo V, onde ebbe varie difficoltà o ostilità da parte degli Spagnoli. Sotto una falsa accusa, verso la fine della sua vita fu mandato in esilio a Tlascala, di dove ritornò presto, accolto trionfalmente dagli Indi. Morì fra il compianto degli Indi dopo 50 anni di apostolato. Di lui restano cinque lettere.