PIETRO PITTORE (Petrus Pictor). - Poeta e teologo, di cui mancano particolari dati biografici. Visse tra la fine del sec. XI e l'inizio del sec. XII e fu canonico di St-Omer.
Scrisse alcuni poemetti latini non privi di valore: Contra simoniam (ed. H. Boehmer, in MGH, Libelli de lite, III, pp. 708-10): violento attacco contro il clero romano; De vita Pilati; De illa quae impudenter Jilum suum adamavit: rievocazione del dramma di Fedra e d'Ippolito; De laude Flandriae (Flandria dulce solum), con allusione ad avvenimenti contemporanei. Molto più importante è la composizione De sacra Eucharistia o De Sacramento altaris (diversa recensione: Busée in PL 207, 1135-54 [tra le opere di Pietro di Blois] preferibile: Beaugendre, ibid., 171, 1195-1212 [tra le opere di Ildeberto di Lavardini]): esposizione della dottrina eucaristica, Pascasio Radberto (v.).