PIETRO SIKELIOTES (SICULO)

PIETRO SIKELIOTES (SICULO). - Gli viene attribuita una storia dei manichei o pauliciani (PG 104, 1240-1349); è una persona molto discussa; nemmeno la sua esistenza è accertata (Krumbacher, 78).

Karapet-Ter-Mkrttsian pensa che l'opera sopraddetta fosse redatta soltanto sotto l'Impero di Alessio Comneno (1081-1118), ma questa opinione dev'esser rigettata, poiché la prima parte del libro Διήγησις περί τῆς Μαγνάλων ἀναβασθήσεως attribuito a Fozio (PG 102, 16 A-264 A) coincide quasi verbalmente con una parte del libro sopraddetto e la base dei manoscritti del libro «Foziano» risale al sec. X (cod. Vat. Pal. gr. 216). Poiché anche presso altri autori, cioè Georgios Monachos e Hegumenos Petros, si trovano i nn. 1-15 del primo libro della supposta opera di Fozio, il problema intorno alla storia dei manichei attribuita a P. S. resta molto complicato e finora insolubile. Però Aristarchos adduce ragioni probabili, per attribuire piuttosto a Fozio l'opera discussa.

BIBL.: Krumbacher, p. 78; R. Janin, Pierre de Sicile, in DTHC, XII, coll. 2044-45; E. Amann, Photius, in DTHC, XII, coll. 1541-42; Karapet-Ter-Mkrttsian, Die Paulicianer im byzantinischen Kaiserreiche, Lipsia 1893, pp. 13-16; S. Aristarchos, Φωτίου λόγου καὶ ἀλλήλων, I, Costantinopoli 1901, pp. 333-34; J. Scharf, Zur Eichtheitsfrage der Manichäerbücher des Photios, in Byz. Zeitschr., 44 (1951), pp. 487-94. Giorgio Hofmann