PILCOMAYO, VICARIATO APOSTOLICO di. - La missione di P. situata nella parte nord-occidentale del Paraguay e sud-occidentale della Bolivia, fu eretta in prefettura il 26 febbr. 1925 con territorio distaccato dal vicariato apost. del Chaco in Bolivia.
A quel tempo la prefettura era in territorio boliviano, ma nel 1938 diventò paraguayana per il fatto che quasi tutto il suo territorio fu compreso nell'immensa regione boliviana aggiudicata in quello stesso anno con il Trattato di Buenos Aires al Paraguay in seguito all'ultima guerra

(fot. Fides)
(da Wilpert, Sarcofagi, tav. 56)
tra le due Repubbliche. Con decreto del 12 maggio 1944 Propaganda delimitò meglio i confini della prefettura, staccando dalla medesima la piccola zona di territorio che restò boliviano, per unirla al vicariato del Chaco, mentre dal lato opposto ne furono estesi i limiti fino alla riva destra del rio Paraguay.
L'11 marzo 1948 fu eretto il vicariato del Chaco paraguayano affidato ai Salesiani ed in tal modo fu definitivamente sistemata l'intera regione del Chaco; infatti tutta la parte nord (vicariato apost. di Chaco Paraguayano) fu data ai Salesiani e tutta la parte sud del P. fu affidata agli Oblati di Maria Immacolata. Il 14 luglio 1950 la prefettura apost. del P. fu elevata a vicariato apost. Ha una superficie di 110.000 kmq. con una popolazione che si aggira sui 50.000 ab. dei quali 25.000 sono cattolici, pochi protestanti ed il resto pagani, appartenenti alle tribù Chulupi, Choroti, Mataco Guarayo. Vi lavorano 12 sacerdoti oblati, 10 fratelli e 6 suore. Vi sono 6 stazioni principali e 6 secondarie, 1 quasi-parrocchia, 11 tra chiese e cappelle. Dispensari 4, 5 internados. Scuole elementari 5, professionali 1. Vi sono nella missione anche alcune confraternite religiose laicali.