PIRKHEIMER (PIRKHEIMER), CHARITAS. -
Suora clarissa, n. a Eichstätt il 21 marzo 1466, m. a
Norimberga il 19 ag. 1532.
Sorella dell'umanista Willibald P., fu eruditissima,
amica di molti umanisti, venerata da Erasmo. Di pro-
fonda pietà, entrò nel 1478 tra le Clarisse di Norimberga,
vi fu eletta badessa il 20 dic. 1503 e vi attrasse anche la
sorella Chiara e le figlie del fratello. Assunse a meritata
elebrità soprattutto da quanto Norimberga fu teatro del
più violento protestantesimo e furono soppressi tutti i
conventi, chiuse le chiese e cacciati i sacerdoti. Di fronte
alla fermezza della badessa di S. Chiara si piegò anche
la ferocia dei protestanti. L'influsso del fratello protesse
alquanto le povere suore, ma fu soprattutto grazie alla gran-
dezza morale della badessa che il suo convento poté
continuare fino alla sua estinzione, pur senza sacerdote,
senza Messa, con una vita eroica di sacrifici, soste-
nuto dall'esempio della parola della badessa che assunse
tutta la direzione spirituale delle suore. Notevoli le sue me-
morie: Denkwürdigkeiten (a cura di K. Höfler, Bamberga
1852; poi nel 1926 nelle Religiöse Quellenschriften, vol. XXXI,
da H. J. Schmitt; e finalmente da J. K. Gabler nel Corpus
Catholicorum, Münster 1936). Morì nel suo povero mona-
stero, ammirata da cattolici e protestanti.