PIRKHEIMER (PIRKHEIMER), WILLIBALD. -
Noto umanista della Germania, n. a Eichstätt il
5 dic. 1470, m. a Norimberga il 22 dic. 1530.
Frequentò l'Università di Padova (1489) per le lettere
greche, e quella di Pavia (1482) per il diritto. Fece vari
viaggi concludendo estese amicizie con gli eruditi della
sua epoca. Trasferitosi a Norimberga, città libera impe-
riale e centro di alta cultura, raccolse nella sua casa,
presto celebre come hospitium eruditorum, un museo- anti-
quario e una grande biblioteca classica. Fu amico parti-
colare del Dürer. Con i più celebri umanisti del tempo
tenne un vastissimo carteggio. Dal 1496 alla morte fu
anche consigliere della città e prese viva parte alla vita
politica di questo periodo molto movimentato. Agli inizi
favorì la riforma di Lutero, ma sin dal 1524, viste le
conseguenze politico-religiose, ne divenne avversario e
satirico avversario. Sostenne validamente la sorella Cha-
ritas, badessa delle clarisse.
Pubblicò molti scritti, fra cui Germaniae ex variis
scriptoribus perbrevis explicatio, opera che ebbe molte edi-
zioni; contro Ecolampadio: De vero Christi carne et
sanguine ad J. Oecolampadium responsio (1526); descrisse
la guerra svizzera, alla quale aveva preso parte, e lasciò una
autobiografia. Pubblicò poi molte opere dei Padri (s. Ful-
genzio e s. Gregorio Nazianzeno) e dei classici (Isocrate,
Plutarco, Platone, Luciano, ecc.). Le Opera omnia furono
pubblicate la prima volta nel 1610 (Francoforte) e, dopo
altre edizioni, recentemente nel 1934 in 3 voll. da E. Reicke-
A. Reimann.