PISTELLI, ERMENGELDO. - Filologo e scrittore, n. a Camaiore (Lucca) il 15 febbr. 1862, m. a Firenze il 14 genn. 1927. Scolopio nel 1884, laureatosi in lettere a Firenze, insegnò nelle Scuole Pie e dal 1903 sino alla morte lingua latina e greca nell'Istituto di studi superiori a Firenze.
Curò l'edizione critica di parecchie opere e commentò testi scolastici. Girolamo Vitelli lo incaricò di ricercare in Egitto papiri antichi. E di testi papiracei e membranacei, specialmente biblici, fu anche dotto editore. Fu dal 1906 al 1920 uno zelante collaboratore di Luigi Bertelli nel Giornalino della domenica. Notevoli Le Pistole d'Omero. Nei due volumi Profili e caratteri (Firenze 1921), Eroi uomini e ragazzi (ivi 1927), raccolse piccola parte di tanti saggi critici, recensioni e prose pubblicate in riviste e giornali. Fu anche appassionato cultore di studi danteschi, e polemizzò efficacemente per la riforma della scuola italiana.