PLATONE

PLATONE - Il volto di P., con evidente ricordo della figura di Leonardo da Vinci, dipinto da Raffaello nella Scuola d'Atene. Vaticano, Stanze di Raffaello.
PLATONE - Il volto di P., con evidente ricordo della figura di Leonardo da Vinci, dipinto da Raffaello nella Scuola d'Atene. Vaticano, Stanze di Raffaello.

precorrono alcune posizioni del Machiavelli. Meno importanti gli scritti filosofici (De vera nobilitate; De falso et vero bono, append. al Liber, ed. Colonia 1540 e altre) e retorici (De flosculis quibusdam linguae latinae; De laudibus bonarum artium, in T. A. Vairani, Cremonensium monumenta Romae extantia, parte I, Roma 1778).

Bibl.: A. Luzio - R. Renier, Il P. e i Gonzaga, in Giorn. stor. della letter. ital., 13 (1880), pp. 430-40; V. Zabughin, Pomponio Leto, I, Grottaferrata 1912, p. 58 sgg.; G. Cammelli, Giovanni Arrigo, Firenze 1941, p. 97 sgg.; A. Campana, Antonio Blado e B. P., in Miscellanea bibliografica in memoria di d. Tommaso Accurti, Roma 1947, p. 39 sgg. Sulle opere politiche: F. Cavalli, La scienza politica in Italia, in Memorie dell'Ist. Ven., 12 (1864), pp. 487-95 (in estratto, Venezia 1865). Sul pensiero filosofico: N. Caregno-Negrin, Il « De felicitate » di Francesco Zabarella e due trattati sul bene e la felicità del se. XV, in Classici e neolatini, 5 (1906), pp. 281-93; E. Garin, Filosofi italiani dell'800, Firenze 1942, pp. 261-73.