precorrono alcune posizioni del Machiavelli. Meno importanti gli scritti filosofici (De vera nobilitate; De falso et vero bono, append. al Liber, ed. Colonia 1540 e altre) e retorici (De flosculis quibusdam linguae latinae; De laudibus bonarum artium, in T. A. Vairani, Cremonensium monumenta Romae extantia, parte I, Roma 1778).
Bibl.: A. Luzio - R. Renier, Il P. e i Gonzaga, in Giorn. stor. della letter. ital., 13 (1880), pp. 430-40; V. Zabughin, Pomponio Leto, I, Grottaferrata 1912, p. 58 sgg.; G. Cammelli, Giovanni Arrigo, Firenze 1941, p. 97 sgg.; A. Campana, Antonio Blado e B. P., in Miscellanea bibliografica in memoria di d. Tommaso Accurti, Roma 1947, p. 39 sgg. Sulle opere politiche: F. Cavalli, La scienza politica in Italia, in Memorie dell'Ist. Ven., 12 (1864), pp. 487-95 (in estratto, Venezia 1865). Sul pensiero filosofico: N. Caregno-Negrin, Il « De felicitate » di Francesco Zabarella e due trattati sul bene e la felicità del se. XV, in Classici e neolatini, 5 (1906), pp. 281-93; E. Garin, Filosofi italiani dell'800, Firenze 1942, pp. 261-73.