PLINTERIE (Ιδυστήρια). - Da τόλους «lavo», festa di purificazione celebrata - probabilmente il 25 Thargelion (maggio-giugno) - in onore di Atena come seconda pulitura del tempio in Atene, dopo la prima che si faceva alle Kallynteria del 19 dello stesso mese.
Tra le due feste doveva esserci un certo legame reli- gioso (purificatorio), in quanto nelle Kallynteria (festa della scopatura) veniva spazzato e nettato il tempio di Atena Poliade (l'Erechtheion), mentre nelle p. la cerimonia principale consisteva nella pulitura dell'antica statua di legno (ἀκούον) della dea; tale simulacro, avvolto in un velo, era trasportato dal tempio in riva al mare, presso al Falero, dove due giovinette (δετὰ λιωπίδες «lavatrici») avevano il compito di lavarlo nell'acqua marina. Il simulacro veniva riportato nel tempio a sera dagli efebi al lume delle fiaccole. Alla dea veniva sacrificata una pecora come rito di purificazione. Durante questa festa la città sospendeva tutti gli affari poiché si considerava priva della protezione della dea ed i giorni in cui essa durava erano considerati ἀποφάδες, cioè nefasti.