Pompeia. - Dal gr. πομπή «corteo» (da πέμνει «invio», «accompagno»), è il solenne corteo che in Grecia e in Roma accompagna: 1) magistrati e simboli sacri verso un luogo consacrato, un tempio (v. PROCESSIONE) o verso una località di pubblici giuochi; 2) la sposa alla casa dello sposo; 3) il defunto alla sepoltura. Nella p. è sempre implicito un valore religioso.
Pompeii, Jean-Baptiste-François. - N. l'11 dic. 1801 a Lione, m. a Puteaux (Parigi) il 21 dic. 1871. Sacerdote nel 1829, tenne cura d'anime a S. te Madeleine de Tarare fino al 1832. Fu uno dei quattro sacerdoti della diocesi di Lione che s'aduano nel 1830 per fondare la Società di Maria.
Prese parte all'elezione del primo Superiore generale, il 24 sett. 1836, ma non emise voti nella Società dei Maristi. Il 29 apr. 1836 Gregorio XVI approvò la Società di Maria e le affidò le missioni dell'Oceania occidentale; il 13 maggio 1836 il P. fu nominato vicario apostolico dell'Oceania occidentale con l'incarico di condurre in missione il primo gruppo di Maristi. Il 30 giugno 1836 fu consacrato vescovo da Gregorio XVI, ed il 24 dic. 1836 salpò da Le Havre per il suo vicariato che comprendeva le isole Figi, Tonga, Samoa, Nuova Caledonia, Nuove Ebridi, Nuova Zelanda. Il 10 gen. 1838 approvò nella Nuova Zelanda con il p. Servant e il fratello Michele. Al p. Batraillon aveva affidato l'isola di Wallis, al p. Chanel quella di Futuna. In quel momento erano tese le relazioni politiche tra Francesi e Inglesi. Nel trattato di Waitangi, nel 1840, P. ottenne libertà religiosa per la Nuova Zelanda, e la missione poté svilupparsi con successo. Nel suo zelo P. non ebbe molto riguardo al fatto che i suoi missionari erano anche religiosi, e come tali soggetti ai loro Superiori. Il conflitto terminò, affidando ai Maristi il vicariato dell'Oceania centrale e nel 1848 la diocesi di Port Nicholson. Egli stesso con pochi sacerdoti secolari francesi e irlandesi assunse la diocesi di Auckland. Nel 1859 una ribellione dei Maori rovinò quasi completamente le missioni. Il 3 luglio 1860 P. divenne vescovo residenziale di Auckland. Nel 1869 rinunciò alla sede per tornare in Francia. Fu allora nominato arcivescovo titolare di Amasia.