PONTIUS, BASILIO (Legionensis, PONCE de LEÓN). - Teologo agostiniano, n. a Granata il 6 sett. 1596, m. a Salamanca il 28 ag. 1629.
Insegnò teologia nel R. Collegio di Alcalá e dal 1608 tenne gradualmente le più importanti cattedre all'Università di Salamanca, di cui più tardi fu anche cancelliere (1620). All'arrivo di Giansenio nella città, P. fece sottoscrivere da sessanta professori un decreto di fedeltà alle dottrine di s. Agostino e di s. Tommaso e pubblicò il volume: De tenenda ac docenda doctrina ss. Augustini et Thomae judicium (Salamanca 1627, Roma 1657).
Scrisse, tra l'altro, Tractatus de impedimentis matrimonii (Salamanca 1613, 1624), opera classica rifusa in: De Sacramento Matrimonii ll. XII (Bruxelles 1627, Lione 1640, Venezia 1645); De aquae et vini conversione in Sacramento Eucharistiae disputatio (Salamanca 1622); De Sacramento Confirmationis liber unicus (Lovanio 1642); Relectio posthuma de Sacramento Confirmationis (Salamanca 1638, Lovanio 1642). P. lasciò parecchi manoscritti conservati al Museo Britannico di Londra, alla Biblioteca nazionale di Madrid e alla Biblioteca Angelica di Roma.