PONZIO. - Biografo di s. Cipriano. Una trentina di codici hanno tramandato uno scritto che narra la vita di s. Cipriano dal Battesimo all'elezione a vescovo, all'attività pastorale (capp. 1-10) e la passione (capp. 11-19).
L'autore si presenta come compagno di Cipriano nell'esilio e testimone del suo martirio (capp. 12,3; 13, 3-15; 14, 4.8). Né nel racconto né nell'iscrizione dei codici più antichi figura il nome dello scrittore, che è noto solo da s. Girolamo, il quale lo dice diacono di Cipriano (De vir. ill. 68). Perciò l'autenticità della Vita e il suo valore storico sono contestati da vari critici, ma senza argomenti convincenti. Gli evidenti intenti apologetici, encomiastici ed edificanti non impediscono di accogliere la sostanza del racconto, che, del resto, ben poco aggiunge a quanto si conosce di Cipriano da altre fonti.
(fot. Pont. comm. arch. sacra)