POPPEA (POPPAEA SABINA)

POPPEA (Poppaea Sabina). - Favorita di Nerone, figlia di T. Ollio, di straordinaria bellezza ed intelligenza, ma dissoluta e senza pudore, andò sposa a Rufino Crispino dal quale ebbe un figlio.

Divorziò e fu sposata da Salvio Ottone, il quale per tornaconto o per impudenza la presentò a Nerone che se ne invaghì perdutamente e la fece sua amante, allontanando Ottone da Roma con il nominarlo governatore di Lusitania. Nel 62, dopo aver ripudiata la moglie Ottavia, accusata di sterilità, Nerone sposò P. da cui ebbe una figlia che morì poco dopo. P. morì nel 65 per un calcio datale da Nerone in un accesso di collera.

Secondo la testimonianza di Giuseppe Flavio (Antiq. Iud., 20, 8), pare che P. fosse proselita giudea e come tale si sarebbe probabilmente adoperata in favore degli Ebrei per stornare dal loro capo l'accusa dell'incendio di Roma riversarla contro i cristiani.

BIBL.: Tacito, Annales, XIII, 45 sgg.; XIV, 1, 60-65; id., Historiae, I, 13; A. Profumo, Le fonti e i tempi dell'incendio verniano, Roma 1905, p. 666 sgg.; P. Allard, Storia critica delle persecuzioni, trad. it., I, Firenze 1923, p. 36. Agostino Amore